Antiquariato cinese: si intende la raccolta di oggetti antichi provenienti dalla Cina.
E’ una branca dell’Antiquariato orientale, ovvero la più generica raccolta di mobili orientali antichi.
Arredamento etnico, arredamenti etnici, arredo etnico, arredi etnici: si intende l’inserimento, al fine di decorare l’ambiente, di mobili o comunque di oggetti che provengono da paesi extraeuropei. Contribuiscono dunque all’arredo etnico non solo i mobili etnici, ma anche tessuti, quadri, pannelli, oggetti, ricordi di viaggio propri delle tradizione e del costume di popolazioni extraeuropee.
Mobili etnico, mobili etnici: sono le suppellettili - atte ad arredare un luogo d’abitazione o di lavoro – di provenienza etnica, ovvero da paesi extraeuropei. E’ opportuna la distinzione fra mobili etnici antichi (e qui parliamo di antiquariato etnico) e mobili etnici contemporanei (e qui parliamo di artigianato etnico).
Mobili cinesi: si intende tutta la gamma di oggetti d’arredo provenienti dalla Cina. E’ opportuna la distinzione fra mobili Cina contemporanei e mobili Cina antichi. Fra i mobili cinesi antichi segnaliamo alcune tipologie tradizionali:
Mobili cinesi suddivisi per tipologia:
• Armadio cinese: si intende la svariata tipologia di mobili contenitori a sviluppo verticale, che ha trovato infinite declinazioni
di forma, finitura e caratterizzazioni nelle varie zone della Cina.
• Armadio nuziale cinese: si intende l’armadio in lacca monocromatica con grande medaglione circolare centrale che veniva
regalato alla figlia come dote nuziale.
• Altare ovvero credenza altare cinese: si intende il mobile il cui piano aggettante veniva tradizionalmente utilizzato
nel luogo di culto domestico per esporre oggetti sacri.
• Baule cinese: cassa in legno originariamente da viaggio ma anche d’arredo, con decorazioni in lacca o in essenza naturale.
• Buffet cinese: è la credenza cinese per cibi e stoviglie caratterizzata da un corpo a più vani accessibili da ante e/o pannelli
e talvolta cassetti.
• Cassapanca cinese: si intende il mobile contenitore basso, con apertura dall’alto, dal fianco oppure frontale con ante,
pannelli e/o cassetti.
• Cassettiera cinese: nella tradizione non esisteva un cassettone cinese, ovvero non vi era l’equivalente del comò di tradizione
europea.
• Comodino cinese: base o stipo cinese di dimensioni contenute che - pur avendo nelle case cinesi tradizionali una funzionalità
diversa - possa ora utilizzarsi allo scopo di mobiletto accanto al letto.
• Consolle cinese: Tavolo cinese da parete, con o senza cassetti, retto da gambe talvolta intagliate.
• Credenza cinese: si intende la più svariata tipologia di mobile contenitivo, sia essa una credenza cinese laccata o in essenza
naturale, decorata o non, che arredava gli ambienti domestici cinesi.
• Farmacia cinese: tipico mobile con cassettini di piccole dimensione, talvolta suddivisi in scomparti, per il contenimento dei
tradizionali rimedi.
• Letto cinese: è il piano sia per dormire sia anche per il riposo diurno poiché nella tradizione cinese non esisteva il divano.
Preziosi sono i letti a baldacchino con elementi intagliati, pregevoli i letti da oppio spesso con le caratteristiche gambe arcuate.
• Madia cinese: si intende il mobile a forma di cassa che tradizionalmente veniva utilizzato per il contenimento del cibo.
La tipologia ha trovato molteplici variazioni.
• Panca cinese: è il sedile per più persone, raramente con schienale, con elementi decorativi ad intaglio.
Tradizionalmente arredava saloni e ambienti anche esterni.
• Panca cinese ad altare: è il basso mobile contenitore sul cui piano venivano riposti oggetti sacri.
• Pannello cinese: riquadro di legno dipinto o intagliato a scopo decorativo.
• Portacibo cinese: elaborazione artistica del contenitore per il cibo, con elementi di decoro dipinti o intagliati.
• Portale cinese: grande porta a più battenti con decorazioni.
• Scatola cinese, portagioie cinese: cofanetto cinese spesso artisticamente lavorato per conservare gioielli.
• Scrittoio cinese: scrivania cinese spesso con cassetti utilizzata per la scrittura, lo studio ed il lavoro.
• Sedia cinese: è il sedile con schienale che ha forme, stili e intagli differenti e caratteristici per ogni regione della Cina.
• Stipo cinese: si intende il mobiletto cinese di un certo pregio per conservare documenti o oggetti di valore.
• Tavolo cinese: era il tavolo alto che tradizionalmente veniva utilizzato più spesso per arredare saloni piuttosto che per il pranzo.
• Tavolino cinese: è il tavolo basso di svariate caratteristiche che arredava gli ambienti tradizionali cinesi.
Mobili cinesi suddivisi per regione di provenienza:
• Mobili Fujan: sono mobili cinesi in lacca o in essenza naturale caratterizzati da garbati elementi decorativi ad intaglio.
• Mobili Ganzu: sono mobili cinesi caratterizzati dalla struttura massiccia e dalla delicata decorazione su fondi color ocra.
Sono molto simili ai mobili Mongolia.
• Mobili Guangxi: sono mobili cinesi rari da reperire e dalle forme insolite; sfiziose le tipiche sedie con schienale a pagoda.
• Mobili Hebei: sono mobili cinesi contenitivi e rigorosi; tipici i buffet in lacca decorata.
• Mobili Mongolia: sono mobili mongoli caratterizzati dal fronte suddiviso a pannelli, spesso con pregevoli decorazioni.
I temi sono floreali, geometrici o di genere.
• Mobili Pechino: sono mobili cinesi caratterizzati dalla ricercatezza e dal pregio.
Tipico è l’altare di Pechino con il piano aggettante.
• Mobili Shandong: sono mobili cinesi in essenza naturale caratterizzati dalle forme sobrie, rigorose e solide; pregevoli le sedie.
• Mobili Shanghai: sono i mobili cinesi che fra tutti più risentano delle contaminazioni occidentali; tipici alcuni scrittoi con cassetti.
• Mobili Shanxi: sono mobili cinesi eleganti e raffinati, frequentemente caratterizzati da decoro in oro o ocra su lacche nere
o rosse.
• Mobili Sichuan: sono mobili cinesi di sapore rustico, ingentiliti da intagli talvolta di pregio.
• Mobili Tianjing: sono mobili cinesi solidi e funzionali; caratteristici della zona sono i buffet e le cassapanche con ante e cassetti.
• Mobili Xinjiang: sono mobili cinesi a formelle dipinte talvolta con temi legati all’iconografia himalayana.
• Mobili Zhejiang: sono mobili cinesi in legno dolce caratterizzati dalla leggerezza nonché dall’elemento decorativo della formella,
sia essa dipinta o intagliata.
Mobili mongoli: si intende tutta la gamma di oggetti d’arredo provenienti dalla Mongolia. I mobili Mongolia hanno una varietà tipologica più limitata rispetto i mobili cinesi e sono caratterizzati da pannelli decorati. Precisiamo che spesso per mobili mongoli si intendono i mobili provenienti dalla Mongolia Interna, ovvero la regione del Nord Est della Cina attuale.
Mobili mongoli suddivisi per tipologia:
• Armadio Mongolia: è il mobile mongolo a sviluppo verticale, raramente con apertura a battenti, più spesso con i tradizionali
pannelli decorati.
• Baule Mongolia: è la cassa con caratteristici decori talvolta più sobri talaltra anche sgargianti.
• Cassapanca mongola: si intende il mobile contenitore basso, tradizionalmente con apertura dall’alto, decorato con pannelli.
• Credenza mongola: è il mobile di grande dimensioni suddiviso in più vani accessibili da ante o pannelli decorati a tema floreale,
geometrico o simbolico.
• Madia mongola: è il mobile mongolo più caratteristico. Si tratta di un contenitore per granaglie a pannelli decorati,
radizionalmente con apertura dall’alto.
Mobili tibetani: si intende tutta la gamma di oggetti d’arredo provenienti dal Tibet. I mobili Tibet arredavano e ornavano sia le abitazioni, sia i monasteri, sia i templi. La tipologia era simile, differivano però i decori poiché alcuni temi più simbolici e sacri erano riservati ai mobili tibetani che arredavano i monasteri.
Mobili tibetani suddivisi per tipologia:
• Armadio tibetano: è il mobile Tibet a battenti o a formelle decorate.
• Baule tibetano: (detto gam) cassa in legno da viaggio, spesso rivestita in pelle, poi decorata a tema simbolico.
Esistono anche bauli Tibet a forma cilindrica.
• Cassapanca tibetana: è il mobile Tibet basso con apertura frontale suddivisa in formelle decorate.
• Credenza tibetana: (detta chagam) è il mobile Tibet tradizionalmente con il fronte suddiviso in più formelle decorate,
che tradizionalmente arredava sia i templi sia gli ambienti domestici.
• Portale tibetano, porta tibetana: porta dipinta a tema simbolico per l’accesso alle varie sale dei monasteri.
• Tavolino tibetano: (detto chogtse) è il tavolino da preghiera che serviva ad arredare i monasteri ed era la base sulla quale
il monaco appoggiava le scritture e gli oggetti cultuali.
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