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Credenze, madie e buffet: quali sono le differenze?

Ti sei mai chiesto quale sia la differenza tra madia, credenza o buffet?

Se sei arrivato fin qui, significa che il dubbio è venuto anche a te e che vuoi approfondire la questione.
Si tratta di mobili da sala da pranzo o da cucina, anche se - a onor del vero - nelle case moderne figlie dell’open space trovano spazio anche nel salotto, pur sempre nella zona pranzo.

Ma sono davvero la stessa cosa e si può usare indifferentemente l’uno o l’altro termine?

Facciamo un salto nel passato e cerchiamo di scoprirne di più sul loro conto. Ti va?

Cosa è la madia?

La madia appartiene all’antica tradizione dell’arredamento di campagna, su questo mobile di forma rettangolare ci si impastava il pane. Di norma, il ripiano superiore si sollevava per poter accedere al vano entro cui si conservava il pane che restava morbido per alcuni giorni.
Ma la madia non è scomparsa dalle nostre case. Con il passare del tempo la madia si è trasformata, diventando un mobile contenitore. Oggi trova posto nella zona pranzo del soggiorno. E in terra Orientale?
La madia mongola e la madia cinese del Ganzu sono un chiaro esempio di come questo mobile sia appartenuto a molte tradizioni che comunque si rifanno alla cultura contadina. Con lo scorrere dei secoli anche nella madia orientale si assiste alla progressiva trasformazione del pannello frontale in anta diventando a tutti gli effetti un mobile buffet (vedi più avanti perché ho usato questo termine), pur mantenendo quella linea grossolana tipica del contenitore di cereali arricchito da decori delicati e discreti.

Cosa è la credenza?

La credenza non è la madia, perché pur essendo un mobile da cucina in esso ci si conservano le stoviglie. Nata intorno al ‘600 in Emilia-Romagna originariamente era un mobile basso e lungo che veniva collocato solitamente nella sala dei banchetti per esporre tutti i cibi nei loro piatti di portata durante i pranzi offerti dalle famiglie nobili ai loro illustri ospiti. Oggi quasi tutti abbiamo una credenza a casa; questo antico mobile viene utilizzato per arredare la zona giorno: in cucina come dispensa, in sala da pranzo come madia, in soggiorno per esporre la cristalleria.
Un esempio di credenza orientale? Le credenze cinesi a pannelli decorati del Ganzu, la cui struttura è in lacca rossa o mattone e le ante sono in colore ocra raffiguranti nature morte o suggestivi paesaggi; oppure le credenze cinese dello Shanxi in lacca rossa o nera con decoro oro.

Cosa è il mobile buffet?

E infine tocca a lui, il mobile buffet. Il buffet non è altro che una credenza… ma francese! Il nome gli fu dato in piena età Barocca dal cuoco di Francesco I, Pierre Buffet. Il mobile era usato per esporre o conservare cibi o vivande, esattamente come la credenza.

Se vuoi arricchire la tua casa con un tocco davvero particolare puoi scegliere un buffet cinese in lacca che si adatta, grazie alla sua grande funzionalità, ad ogni ambiente, che sia esso un soggiorno tradizionale o un moderno open space.
Alcuni esempi di mobili-buffet orientali? I buffet cinesi in lacca monocromatica, rossa ma anche blu; i buffet orientali del Dongbei con delicati decori geometrici o floreali.

Insomma, questi tre mobili hanno molto in comune ma hanno tre identità ben distinte e i loro nomi ne sono la prova!

E tu quale preferisci e dove vorresti metterlo?

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